I Mindfeels si sono formati sulle ceneri dei Dejanira, una band nata
nel lontano 1994. Hanno pubblicato il primo album XXenty nel 2017
e ci sono voluti ben nove anni per dare un seguito al loro debutto.
Il gruppo è composto dal cantante Davide Gilardino, dal Chitarrista
e tastierista Luca Carlomagno, dal bassista Roberto Barazzotto e dal
batterista Italo Graziana. Stilisticamente propongono un heavy rock
melodico che in gergo si chiama AOR, una sigla che fa subito pensare
alla musica americana.
Le brevi note biografiche fanno pensare che la storia della band abbia
incontrato difficoltà nell’affermare un progetto musicale
che fuori dagli States non ha mai incontrato un reale entusiasmo nel
nostro paese e quando degli artisti si cimentano nel rock melodico
vengono subito etichettati come nati dalla parte sbagliata dell’oceano.
Vedi ad esempio i nostri Elektradrive, giusto per fare un nome. Nonostante
queste considerazioni il gruppo ha tenuto duro e oggi torna con questo
energico album di tredici brani. Musica che mette il buon umore, ricca
di momenti di sano entusiasmo che nulla ha da invidiare agli artisti
americani. In effetti il songwriting di questi artisti risulta molto
convincente e mi è difficile indicare un brano sugli altri,
tutte le canzoni sono molto ben costruite con belle linee melodiche,
eseguite con buona padronanza vocale e strumentale.
L’underground italiano ha sempre mostrato una vitalità
musicale sorprendente, se solo non avessimo un mercato musicale tanto
miope e fossilizzato su prodotti di bassissimo profilo, potremmo sostenere
in modo adeguato progetti come questo. Meritano! GB
Altre recensioni: XXenty
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