Rock Impressions

Nicola Bardini Quintetto - Fiori di Celluloide NICOLA BARDINI QUINTETTO
Fiori di Celluloide - La Musica di Django Reinhardt
TRJ Records
Distribuzione italiana: si
Genere: Jazz
Support: CD - 2010

.
Ho imparato a conoscere Django attraverso il Gyspy Jazz o Jazz Manouche se preferite, ma la musica di questo zingaro rivoluzionario (in senso artistico) è molto più complessa e ricca, questo disco uscito nel centenario della sua nascita è un tributo al suo apporto al jazz mondiale nel suo complesso. Come esprimono bene le note sul booklet, Django ha traghettato il jazz, americano e “negro” (non voglio essere offensivo, ho usato questo termine per evocare tutta la sua carica di sofferenza), nella bianca e compassata Europa e del resto forse era necessario che a compiere un’operazione di questa portata fosse proprio un musicista ai margini del mondo colto, ai margini di una società che ha sempre provato un imbarazzante disprezzo per tutto quello che non è mai riuscita a capire, uno zingaro che, nonostante avesse una mano mutilata, è diventato uno dei chitarristi più influenti della storia.

Il mantovano Nicola Bardini ha messo insieme un quintetto privo di chitarra per celebrare l’arte di questo grande chitarrista, operazione sicuramente ambiziosa, ma che cela un amore sincero e profondo verso il geniale Django. Le nove tracce proposte sono nel segno di un jazz rigoroso, che basa tutta la sua forza nelle soluzioni personali di Reinhardt, nelle sue trovate armoniche, nel suo guizzo creativo, che Nicola e amici rievocano con sicurezza e passione. L’intento è proprio quello di mostrare la modernità di questo artista, far vedere come la sua musica sia geniale anche senza lo strumento che lo ha reso celebre, intento sicuramente meritevole di attenzione. Poi largo spazio è stato dato all’improvvisazione e alle dinamiche fra i cinque musicisti e non poteva essere diversamente, per non tradire lo spirito di questa musica.

Ancora una volta una bella occasione per celebrare Django, che ancora sorride sotto quei suoi baffetti un po’ guasconi. GB


Indietro alla sezione N

Flash Forward Magazine