Sofia Isella è una cantante polistrumentista americana di circa
vent’anni che si sta facendo notare per l’intensità
dei suoi testi e delle sue performance live, tanto che l’osannata
Taylor Swift l’ha voluta in apertura dei suoi concerti e grazie
a lei Sofia sta conoscendo una diffusione su larga scala. Dal 2022
ad oggi ha pubblicato una quindicina di singoli, che in parte sono
stati raccolti in questi due Ep, che sono stati stampati su vinile
nel 2025, il primo è uscito come Lp.
Lei è un vero talento, suona il violino, la chitarra e il pianoforte
e scrive tutti i testi. Pare che abbia iniziato a comporre all’età
di quattordici anni. Si propone con un’immagine volutamente
sciatta e disordinata, volutamente volgare e provocatoria, usa la
sua sessualità come uno schiaffo o un pugno nello stomaco e
mi ricorda molto la crudezza di Patti Smith. I testi sono spudoratamente
espliciti, un inno alla consapevolezza femminile. Le sue performance
live sono altamente coinvolgenti e stabilisce una connessione col
pubblico totale, quasi ipnotizzasse gli spettatori per renderli in
qualche modo partecipi. Quasi a stabilire una nuova concezione di
spettacolo.
Il suo stile può sembrare ancora acerbo e raccoglie diverse
influenze. Il suo modo di cantare ricorda quello di Billie Eilish
ma sembra anche avere le idee molto chiare. Propone una miscela abrasiva
di indie rock gotico e alternativo a cui è davvero difficile
restare indifferenti. Graffia, ferisce, sul palco sembra fingersi
preda per diventare subito predatrice e il pubblico la guarda tra
l’incredulo e l’affascinato. Poetessa post moderna, riesce
a convogliare tutte le sue idee creative in un progetto formidabile
e non sorprende il successo che sta sperimentando.
Se il futuro del rock è (anche) nelle sue mani, possiamo stare
tranquilli, perché sta dimostrando una capacità davvero
non comune di maneggiare questa materia oscura. Ha solo una ventina
di anni ma se saprà mantenere questa forza espressiva potrebbe
diventare uno dei nomi più importanti dei prossimi anni. Artisti
così si contano sulle dita di una sola mano. GB
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