Rock Impressions

Focus 8.5 - Beyond the Orizon FOCUS 8.5 - Beyond the Orizon
In and Out of Focus Records / Cherry Red
Distribuzione italiana: -
Genere: Prog
Support: CD - 2016


I Focus sono una di quelle band che hanno segnato la storia del rock, pur restando per lo più sconosciuti. Ovviamente questa mi affermazione potrebbe suscitare qualche malumore, perché tra gli appassionati questo nome è noto, però sono anche convinto che siamo davvero in pochi a ricordarci di loro. Comunque mi piace ricordare che negli anni settanta, con Jan Akkerman alla chitarra, hanno scalato le classifiche europee e americane. Oggi del nucleo originale sono rimasti solo il tastierista Thijs Van Leer e il batterista Pierre Van Der Linden.

Questo disco è stato realizzato dopo la reunion che ha portato alla pubblicazione di Focus 8. Durante il tour in Sud America hanno fatto amicizia con diversi musicisti locali coi quali è nata una proficua collaborazione che ha portato alla realizzazione del presente album. In particolare il bassista Arthur Maia, Marcio Bahia alla batteria e Mario Seve al flauto. Il prodotto è un mix di influenze che comprendono prog rock, jazz, fusion, world music e altro ancora, tutto nello spirito dell’improvvisazione e della sperimentazione. Ecco allora queste sette composizioni che spaziano tra i generi sopra elencati con una fluidità inaudita e spesso sorprendente. Possiamo trovare stacchi free jazz, che si alternano a partiture dal gusto neo classico, a momenti di pura gioia musicale, fatti di ritmiche latine e armonie solari. A dirla così sembra quasi disorientante, ma provate ad immaginare un mix di Jethro Tull, Weather Report, musica brasiliana e altro ancora, ma tutto molto fluido e coerente, con pezzi che funzionano e si lasciano ascoltare con grande piacere. A tutto questo, che è già molto, bisogna associare delle prestazioni ad altissimo tasso tecnico, duetti basso batteria da infarto, Van Leer è un polistrumentista estremamente raffinato, ma tutti andrebbero ricordati.

Potremmo chiamarlo latin prog, ma non credo che servano delle etichette. Grande musica suonata da grandi musicisti, che si divertono ad abbattere barriere e confini. Ampliate i vostri orizzonti con questo disco decisamente bello. GB

Altre recensioni: 8




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