Rock Impressions

The Mission - The Final Chapter The MISSION - The Final Chapter
SPV
Distribuzione italiana: Audioglobe
Genere: Gothic
Support: 3DVD - 2009

Dire che i Mission hanno fatto le cose in grande per questo The Final Chapter è dire poco, ben tre dvd in confezione lussuosa, che immortalano il Farewell Tour, un atto d’amore verso i fans (qualcuno potrebbe chiosare forse anche verso i loro soldi? Ma visto i tempi di crisi non credo a questa ipotesi), che hanno la possibilità di avere tra le mani un prodotto curatissimo e veramente ricco, davvero un bel modo per dire addio alla band. Certo per condensare ventidue anni di storia non poteva bastare un solo supporto e il gruppo non ha badato a spese in un periodo in cui si vendono sempre meno dischi, figuriamoci un triplo dvd, quindi di vero amore si tratta? Di certo si tratta di un gran bel prodotto, con una scaletta davvero notevole. Del resto in tutti questi anni i Mission hanno saputo incarnare in modo molto suggestivo il gothic rock, e pensare che all’inizio sembravano un fenomeno commerciale, formatisi sulle ceneri degli indimenticabili Sister of Mercy, seppero sfruttare molto bene la crescente popolarità del genere, in un periodo di grande splendore, ma va loro riconosciuto che la longevità dimostrata non può essere giustificata da una mossa grettamente commerciale, dietro c’era passione vera che troviamo condensata in questo interminabile triplo.

Bella la regia che fa rivivere l’emozione del palco, varie camere permettono di un contatto ravvicinato con la band. Il filmato inoltre ha il pregio di non sembrare mai un videoclip, personalmente odio le riprese “saltellanti”, quelle che non ti permettono di gustare l’esibizione nel suo complesso. Ma la musica è il vero motivo che ci fa avvicinare a questo titolo, non ho mai considerato i Mission come una band fondamentale della dark wave, eppure guardando questi filmati devo riconoscere che sono stati una band significativa e carismatica.

I primi due dvd contengono tutto il concerto con una scaletta di ventinove brani per due ore e mezza di infuocato show, rock ‘n’ roll vitaminico, che mescola le tinte fosche del dark con grandi cavalcate rock, anzi in molti brani di gothico è rimasto ben poco, ma in fondo questa assenza non si nota poi più di tanto. A testimonianza di questo troviamo una serie di cover che chiariscono il concetto: “Mr Pleasant” di Ray Davies (Kinks), “Dream On” degli Aerosmith, “Like a Hurricane” di Neal Young, “1969” degli Stooges, tutti classici del rock. Gran concerto con Hussey che si commiata dal pubblico con una malcelata malinconia, ma sappiamo che non è detto che non sentiremo ancora parlare di loro.

Il terzo dvd contiene vario materiale per oltre tre ore di filmati, dalle prove con brani non proposti nella track list definitiva a spezzoni di altri concerti al documentario, all’intervista di oltre cinquanta minuti, insomma dei bonus esaustivi, con gustosi dietro le quinte che non mancheranno di piacere a tutti i loro estimatori.

The Final Chapter è un bel titolo, per approfondire una band che potrebbe sorprendere più di una persona, così come un po’ ha sorpreso anche me. GB

Altre recensioni: God is a Bullet

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