Rock Impressions

Seth - Apocrypha SETH - Apocrypha
Minotauro / Markuee
Genere: Hard Rock / Heavy Metal
Support: CD
- 2016


Grazie alla recente pubblicazione dell’antologia, sempre a cura della storica label di Melzi, ecco che torna il trio americano con un nuovo album e devo dire che fa bene vedere come la passione possa dar voce ad artisti che si muovono lontano dai grandi circuiti e che per questo rischiano l’anonimato più totale, nonostante il valore.

I Seth propongono un heavy rock molto psichedelico e vagamente oscuro, ma la principale peculiarità è di avere un sound molto personale e poco “americano”. In effetti tra gli artisti made in USA che ho incontrato sono diversi quelli che non hanno il tipico sound a stelle e strisce, quello definito “radiofonico” per intenderci o se preferite “easy listening”, che contraddistingue la maggior parte dei gruppi americani di maggior grido. I Seth invece si sono dedicati ad una ricerca personale che abbraccia diversi generi musicali, ma la cui componente principale è proprio la psichedelia, spesso legata a suoni heavy, ma anche semi acustici come nell’incantevole “Love’s Hallowed Ground”. Non manca la voglia di sperimentare come nella seguente “Free World”, però è nei brani più diretti che apprezzo maggiormente il tratto distintivo di questa band fuori dagli schemi.

Un bel disco per una band che riesce a ad essere originale in un ambito dove è sempre più difficile esserlo. Onore al merito. GB

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