Rock Impressions

Dusan Jevtovic - Live at Home DUSAN JEVTOVIC - Live at Home
Moonjune
Genere: Jazz Rock
Support: CD - 2017


Dusan è un artista che mi ha catturato dal primo ascolto, la sua abilità come chitarrista unita alla voglia di trovare nuove strade è una miscela che ha saputo accendere la mia fantasia e questo live è quanto di meglio per valutare a fondo la sua arte. Lo accompagnano tre artisti slavi, il tastierista Vasil Hadzimanov, già presente sull’ultimo album in studio, il bassista Pera Krstajic e il batterista Pedja Milutinovic.

Sette sono i brani proposti, ma al di là dei singoli titoli è la musica nel suo insieme che deve attirare la nostra attenzione. Jevtovic propone una fusione personale di jazz e rock, possiamo trovare nelle sue sperimentazioni la psichedelia più acida, spinta da un gusto spaziale per l’improvvisazione che apre a scenari cosmici. Il jazz più tradizionale viene arricchito con venature rock sorprendenti, dove domina la voglia del nostro di tracciare un percorso alternativo. Se possiamo pensare a nomi come Holdsworth fra gli ispiratori di Jevtovic, è anche vero che Dusan propone un linguaggio per lo più inedito, dettato dal suo gusto e da una tecnica invidiabile. Il tastierista Vasil sembra il compagno d’avventura perfetto, pienamente a suo agio nel duettare con l’amico, ma mentre la chitarra esprime una gamma di suoni molto ampia, le tastiere risultano un po’ più vincolate e sopperisce la bravura. Poche parti cantate e tante fughe strumentali di altissimo spessore che coinvolgono l’ascoltatore in un caleidoscopio di emozioni.

Il più grande pregio di questo chitarrista è di saper unire sperimentazione e ricerca sonora ad un gusto marcato, che gratifica sempre lo spettatore, una tecnica che sa sorprendere senza mai trascurare il gusto e la bellezza. GB


Altre recensioni: Am I Walking Wrong; No Answer; If You See Me

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