Rock Impressions

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******* OVER THE TOP *******
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Osanna - Tempo OSANNA - Tempo
Black Widow / Afraka
Distribuzione italiana: Masterpiece
Genere: Prog
Supporto: 2DVD - 2013


Per parlare degli Osanna ci vorrebbe un libro, fortunatamente ne sono già stati scritti diversi, perché il memorabile gruppo partenopeo è meritatamente entrato nella storia della musica rock, emoziona pensare che ad inizio carriera hanno diviso il palco coi Genesis e che, a quanto pare, Gabriel si sia ispirato alla loro teatralità. Ma restando coi piedi per terra è bello pensare che la scena italiana è diventata grande nel mondo anche grazie a loro, insieme a PFM, Banco, Balletto di Bronzo, New Trolls e molti altri, la loro teatralità ha fatto scuola, come la colonna sonora di Milano Calibro 9, altro tassello fondamentale, che ha legato musica rock e cinema in modo irripetibile, quante cose ci sarebbero da dire, ma il bello è che tutto è documentato in questo splendido doppio dvd.

Il primo disco contiene il concerto tenuto al teatro Trianon di Napoli nell’ottobre 2012 a promozione dell’album del ritorno Rosso Rock, ma alla fine è stata l’occasione per ripercorrere tutta la storia della band e molto, molto di più. Prima dell’inizio del concerto vero e proprio parte il video di “Rosso Rock”, l’ambientazione è suggestive, Lino Vairetti si aggira in abito da scena fra i ruderi di un posto molto suggestivo, un palazzo imponente e mentre sfumano le immagini ecco che compare Pulcinella, come un cameo e il gruppo entra nel teatro passando in mezzo al pubblico, ribadendo la propria identità a base di musica folk, ribadita con giusto orgoglio. Ma il rock non si fa attendere e una gibson “diavoletto” dà l’avvio a “Pazzerello”, rock e napoletanità fuse insieme e poi parte “Fuje A Chistu Paese”, hard rock, prog, melodie napoletane, questa è l’identità vera degli Osanna ed è molto coinvolgente vederli ed ascoltarli. David Jackson accompagna la band per tutta la durata del concerto e il suo contributo è sopra le righe, lo si vede perfettamente a suo agio e piace tanto. Ma citare gli ospiti sarebbe ingiusto se non si dicesse che tutta la band ha dato vita ad una performance assolutamente ineccepibile, bravi tutti davvero. I classici del gruppo si susseguono copiosi, musica che conserva tutto il suo fascino ancora oggi e suona molto attuale, ottima oggi come allora “L’Uomo”, dopo un bell’assolo di chitarra parte un omaggio a Hendrix, il brano è “Purple Haze”, brividi. Ancora grande rock partenopeo con “Ce Vulesse, Ce Vulesse”, a dimostrazione di come l’idioma di Napoli si sia sempre integrato bene col rock. Ma con “A Zingara”, cantata da una splendida Sophya Baccini, si arriva ad uno dei momenti più lirici di tutto il dvd, che voce. E cosa dire dell’assolo di Gianni Leone (Balletto di Bronzo)… che propone “Introduzione” dal classico YS. I brividi continuano a scorrere copiosi fino all’apoteosi finale, quando viene omaggiato Jackson con la riproposizione dell’epica “Theme One” ed è standing ovation. Finisce il primo tempo.

Il secondo tempo è dominato dal rifacimento di Milano Calibro 9, riproposta praticamente per intero, come ospite sale sul palco Giampiero Ingrassia (nei bonus del dvd farà una dichiarazione che farà molto piacere ai rockettari più incalliti). Poi mi ha fatto molto piacere vedere omaggiato Tito Schipa, che aveva realizzato un’opera rock troppo poco ricordata, Orfeo 9. Ci sono anche ospiti legati al mondo della tradizione napoletana, come Antonella Morea, Maurizio Capone ed Elio Eco, tutto si trasforma in una grande festa si suoni, luci e colori. Negli extra c’è una bella intervista, un po’ farsa, del resto siamo a Napoli, ma è molto simpatica.

Nel secondo dvd troviamo una ricca carrellata di apparizioni televisive della band, dai primi anni ’70 fino ai giorni nostri, alcuni documenti sono davvero molto importanti, si pensi al periodo dei concerti liberi, un movimento utopico, che tanto ha segnato il nostro paese. E pensare che gli Osanna suonarono sul palco di un festival che vedeva come headliner gli Atomic Rooster… vabbé.

Titolo da consigliare caldamente a tutti, ma proprio tutti, che siate nostalgici o giovani curiosi non importa, ci sono ottimi motivi per apprezzare questo titolo. Gli Osanna hanno la forza di fare rock legato alle tradizioni musicali italiane e questo dovrebbe essere di esempio per tutti, non abbiamo bisogno di copiare i modelli stranieri per fare ottimo rock originale e spero che la band possa continuare a dimostrarlo ancora a lungo. GB

Interviste: 2014

Live Report: 2014 1;

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