Rock Impressions

John Wetton - Live Via Satellite JOHN WETTON - Live Via Satellite
Primary Purpose / Cherry Red
Distribuzione italiana: -
Genere: Acoustic Rock
Support: 2CD - 2015


La fine dello scorso millennio per John Wetton è stata un periodo di grazia. Il suo disco Arkangel era riuscito piuttosto bene e lui portò in giro per il mondo uno show dove ha ripercorso la sua lunga e ricca carriera. In questo girovagare è venuto anche nel nostro paese, ricordo una data nella mia terra mantovana, dove John si è fatto accompagnare da Cristiano Roversi (Moongarden), certo non un nome a caso.

Questo doppio cd live cattura due esibizioni di Wetton tenute la prima a Stoccolma nel 1998 per la Stockholm Radio e la seconda a Washington DC nel 2002 negli studi della radio XM, quindi entrambe le esibizioni si non tenute davanti ad un pubblico sparuto, una situazione intima, che ha permesso una registrazione cristallina dei due concerti. In entrambe i casi il nostro si è esibito da solo, con chitarra o tastiere e le due scalette sono molto simili con undici brani presenti in entrambe le scalette su ventinove totali eseguiti. Questo da un lato potrebbe prestarsi a critiche non proprio lusinghiere, ma ci permette di valutare l’artista in profondo, comunque si tratta di brani stupendi.

Non commento i singoli cd, non credo serva, piuttosto mi piace sottolineare che si tratta di due esibizioni molto toccanti. Wetton ha fatto parte di alcune formazioni immortali, su tutte i King Crimson. Sentire la versione acustica di “Starless” è veramente emozionante, da pelle d’oca. La sua voce talvolta si incrina un po’, ma il suo tocco alla chitarra e al piano è sempre molto ben calibrato e vibrante. Anche il pop che sembrava ruffiano di “Heat of the Moment”, ora praticamente nudo e scevro di arrangiamenti sofisticati, ci appare in tutta la sua forza espressiva. Stupende le melodie di “Arkangel” e “Emma”, dove Wetton mostra quanto sia stato ispirato, ma potrei citare ogni singolo brano di queste due esibizioni.

Questo è un prodotto goloso per i fan di John, ma è anche ottimo per accostarsi per la prima volta a questo generoso artista, che negli anni ha saputo elargire molte perle, e qui ne troviamo un bel po’. GB

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